“Pink Cadillac” Song Story

 

 1. Il testo

Pink Cadillac

Well now you may think I’m foolish
For the foolish things I do
You may wonder how come I love you
When you get on my nerves like you do
Well baby you know you bug me
There ain’t no secret ’bout that
Well come on over here and hug me
Baby I’ll spill the facts
Well honey it ain’t your money
‘Cause baby I got plenty of that

I love you for your pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money
On a Saturday night
Honey I just wonder what you do there in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac

Well now way back in the Bible
Temptations always come along
There’s always somebody tempting
Somebody into doing something they know is wrong
Well they tempt you, man, with silver
And they tempt you, sir, with gold
And they tempt you with the pleasure
That the flesh does surely hold
They say Eve tempted Adam with an apple
But man I ain’t going for that

I know it was her pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money
On a Saturday night
Honey I just wonder what it feels like in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac

Now some folks say it’s too big
And uses too much gas
Some folks say it’s too old
And that it goes too fast
But my love is bigger than a Honda
Yeah, it’s bigger than a Subaru
Hey man there’s only one thing
And one car that will do
Anyway we don’t have to drive it
Honey we can park it out in back

And have a party in your pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money on a Saturday night
Honey I just wonder what you do there in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac

Cadillac rosa

Bene, puoi pensare che io sia uno sciocco
Per le cose stupide che faccio
Tu puoi chiederti come faccia ad amarti
Quando mi fai arrabbiare come sai fare tu
Bene bambina lo sai tu mi irriti
Non c’è alcun segreto su questo
Bene, vieni qui e abbracciami
Bambina, dimenticherò i fatti
E non lo faccio per i tuoi soldi
Perchè bambina ne ho fin troppi

Ti amo per la tua Cadillac Rosa
Sedili in velluto sgualciti
Viaggiare sul retro
Giù per le strade
Salutare le ragazze
Sentirsi fuori portata
Spendere tutti i miei soldi
Il Sabato notte
Cara, Mi chiedo cosa tu faccia sui sedili posteriori
della tua Cadillac rosa
Cadillac Rosa

Bene, ora torniamo indietro nella Bibbia
Le tentazioni sono sempre accadute
C’è sempre qualcuno che tenta
Qualcun’altro fare qualcosa che sanno che è sbagliato
Bene, ti tentano, uomo, con l’argento
E ti tentano, uomo, con l’oro
E ti tentano con i piaceri
Che la carne sicuramente prende
Dicono che Eva tentò Adamo con una mela
Ma uomo, non sono caduto in tentazione per questo

Io lo so, mi è capitato per la sua Cadillac Rosa
Sedili in velluto sgualciti
Viaggiare sul retro
Giù per le strade
Salutare le ragazze
Sentirsi fuori portata
Spendere tutti i miei soldi
Il Sabato notte
Cara, mi chiedo come ci si senta sui sedili posteriori
della tua Cadillac rosa

Ora alcuni dicono che è troppo grossa
E consuma troppo
Altri dicono che è troppo vecchia
E va troppo veloce
Ma il mio amore è più grande di una Honda
Più grande di una Subaru
Hei ragazzo c’è solo una cosa
Una sola macchina che ha i requisiti
Comunque non dobbiamo guidarla
Cara, possiamo parcheggiarla ovunque

E dare una festa sulla tua Cadillac rosa
Sedili in velluto sgualciti
Viaggiare sul retro
Giù per le strade
Salutare le ragazze
Sentirsi fuori portata
Spendere tutti i miei soldi il Sabato notte
Cara, Mi chiedo cosa tu faccia sui sedili posteriori
della tua Cadillac rosa
Cadillac rosa
Cadillac rosa

 “Io non scrivo canzoni che parlano di automobili. Scrivo canzoni che parlano
di persone che viaggiano su automobili.” Bruce Springsteen 1979

2. la storia

Pink Cadillac è uno dei tanti pezzi di Springsteen, probabilmente il più diretto, in cui si celebra il culto di un’automobile. Tuttavia a differenza di altre canzoni, popolate da auto in corsa o ridotte a skeleton frames, metafore di fughe o sogni spezzati, desideri di accelerazioni o tentazioni di un lusso fuori portata nello squallore e malinconia della quotidianità dei sobborghi americani, Pink Cadillac è una delle canzoni più divertenti, ironiche, allusive e sensuali mai scritte dal Boss. Se nel sound del sax e nel riff la versione di Bruce, come è stato talvolta notato, può riportare alla mente Peter Gunn theme di Henry Mancini, il tema della Cadillac ci riconduce obbligatoriamente ad Elvis Presley, il primo a cantarne le lodi e a farne un vero e proprio oggetto di culto, tanto da ispirargli nella riedizione nel 1954 di Baby Let’s Play House pensieri provocatoriamente sacrileghi e la sostituzione del verso iniziale “You may get religion” con “You may have a pink Cadillac”, in riferimento alla Cadillac rosa con la quale usava spostarsi durante i tour (John Prine aveva dato il titolo Pink Cadillac all’album del 1979 che includeva Baby Let’s Play House).Dalla descrizione della Pink Cadillac che ne dà Bruce, tutto sommato ne scaturisce un’immagine che non corrisponde affatto a quella di un auto con requisiti di lusso, contrariamente a quanto ci si aspetterebbe da un testo così enfatico e passionale. Anzi a cominciare dai “crushed velvet seats”, al “some folks say it’s too big, and uses too much gas, Some folks say it’s too old, And that it goes too fast” probabilmente, a dispetto del colore che ne addomestica i tratti, l’immagine più azzeccata potrebbe essere quella del pesante “big old dinosaur” di Cadillac Ranch. Eppure Bruce ne “alleggerisce” la figura rendendola un vero e proprio oggetto del desiderio, che giustifica gesti definibili folli o sconsiderati, e che offre opportunità di distrazioni sempliciotte e di piaceri schietti, come viaggiare spensieratamente sui sedili posteriori, salutare le ragazze, parcheggiare ovunque e persino darci una festa all’interno. Non è il valore dell’auto in sè, quanto di ciò che essa promette: puro divertimento. E questo spiega perchè “My love is bigger than a Honda / Yeah, it’s bigger than a Subaru”, rilanciando quanto cantato da Buddy Holly in Not Fade Away “And my love is bigger than a Cadillac / I’ll try to show it if you drive me back”.
Ciò non basta tuttavia a spiegare l’ironia del testo. I riferimenti a Mustang Sally del R&B classico di Wilson Pickett del 1966 (scritta da Mack Rice nel 1965 ) in cui la corsa in auto è una metafora sessuale sono evidenti, sicchè l’ “I love you for your pink Cadillac” può essere facilmente letta come una spregiudicata allusione al sesso femminile, motivo per cui, come vedremo, Springsteen si rifiutò in un primo momento di lasciarla interpretare da una cantante donna, come Bette Midler nel 1983.
Springsteen scrisse originariamente Pink Cadillac nel dicembre 1981 come Love is a Dangerous Thing, versione in realtà molto diversa da quella definitiva, ad eccezione del verso “Eve tempted Adam with an apple” che riutilizzò successivamente modificandolo in “They say Eve tempted Adam with an apple but man I ain’t going for that/ I know it was her pink Cadillac”. Il demo di Pink Cadillac fu realizzato in acustico il 3 gennaio 1982 durante la session di Nebraska, nella casa studio di Thrill Hill East, nel Colt’s Neck.  Riportiamo a seguire la versione outtake: Nebraska Outtake – Pink Cadillac

Now you may think I’m foolish
For the foolish things I do
You may wonder how I can love you
When you get on my nerves like you do
Well baby you know you bug me
Ain’t no secret ’bout that
Well come on over here and hug me
And baby I’ll spill the facts
Honey it ain’t your money
‘Cause I got plenty of that
I love you for your pink Cadillac
Crushed velvet seats
Low in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money
On a Saturday night
Honey I just wonder what it feels like in the back
Of your pink Cadillac

Now way back in the Bible
Temptations always come along
Always somebody tempting you
From doing something right into doing something you know is wrong
They tempt you, mister, with silver
They tempt you with gold
They tempt you with the pleasures
That the flesh does hold
They say Eve tempted Adam with an apple
Ain’t no way the poor fool went for that
Can you imagine what would have happened if she’d just stepped back
And showed him her pink Cadillac
Crushed velvet seats
Sitting low in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money
On a Saturday night
Now honey I just wonder what you do there in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac

Now some folks say that it’s too big
Uses too much gas
Some say that it’s too old
And it goes too fast
But honey, my love is bigger than a Honda
It’s bigger than some Subaru
And that car, he’s got something
And there ain’t nothing else will do
Anyway we don’t have to drive it
We can just park it out in back
And have a party in your pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac

Now I ain’t getting married in no church
‘Cause to me a church ain’t nothing but a shack
I want it in your pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Now I want my soul to go to heaven
Baby, that’s a fact
But while I’m doing my time here on earth
I want my body ridin’ in the back
Baby of a pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac

La canzone sarà incisa per la prima volta full band nella session del 31 maggio 1983 di Born in the USA al The Hit Factory di New York. Alla fine delle prove, quando gran parte dei tecnici aveva già lasciato lo studio, Springsteen di impulso inserì la sua Pink Cadillac acustica e la mattina successiva ne fu completata la registrazione elettrica con la E-Street band. Sul prototipo in cartoncino della custodia del CD di Born in the USA, è riportato ancora l’elenco provvisorio delle tracks che avrebbero dovuto comparire nell’album, con Pink Cadillac come ottavo pezzo e senza in un primo momento No Surrender e I’m Going Down.

Il 21 agosto 2008 durante il Magic Tour al Sommet Center di Nashville, Springsteen introduce I’m Going Down spiegando appunto : “this is a song that almost didn’t make the Born in the USA record; it was this or Pink Cadillac…”
Esclusa da Born in The USA, il 9 maggio 1984 Pink Cadillac divenne il B-side di Dancing in the Dark, il single di maggior successo dell’album. Come scrive Labianca, “verrebbe da chiedersi cosa sarebbe successo se quel 45 avesse avuto le facciate invertite e se Dancing In The Dark fosse rimasta una canzone a margine del rocker del New Jersey” (E. Labianca, Springsteen. Talking about a dream. Testi commentati 1973-1988, I vol., Arcana, Roma 2008)

 

 

3. Le versioni in vinile

Il disco si diffuse con variazioni non sostanziali delle immagini in copertina, ad eccezione di una stampa promozionale brasiliana da collezionismo:

7 pollici– vinile – USA, 1984 –Immagine standard di copertina. Questo singolo fu incluso nel cofanetto del 1997Bruce Springsteen: A Career Retrospective and Bruce Springsteen: A Retrospective (2° versione), rispettivamente il primo e il terzo di tre diversi box della Collectable Records che includevano i singles di Springsteen, alcuni con etichetta arancione, altri grigia. Le confezioni erano nere con i titoli su entrambi i lati.

 

 7 pollici– vinile – USA, 1986 della serie “Hall OF Fame”

 

 7 pollici– vinile -USA, 1986 – serie “Collectables”

 

 7 pollici- -vinile – Canada, 1984 Copertina standard

 

 

 

 7 pollici– vinile – Canada, 1984 – Edizione promo con etichette arancioni, con copertina forata 

 

 

7 pollici– vinile – UK, 1984 – Copertina standard. Alcune di queste edizioni furono distribuite alle stazioni radio con la scritta “Demo – not for sale” sull’etichetta. Le etichette sono ancora arancioni e gialle in carta, ma alcune copie presentano le stesse in plastica.

 

7 pollici- -vinile– UK, 1984 Uscita promozionale, fotografia standard, con etichette

 12 pollici- vinile – UK, 1984 – Uscita solo in UK in questa forma particolare, nel giugno 1984. Il disco stampato in Olanda a 45 giri. La copertina ha i testi di entrambe le tracce sul retro. L’uscita promozionale presentava la stampa “Promo” dorata sul retro. Questo singolo fu incluso l’anno successive nel cofanetto  Born In The USA 12 pollici- Singles Collection boxed (vedi foto sotto). Questa fu un edizione limitata al UK nel 1985 e contiene quattro 12 pollici- più un bonus track e un poster.

 Vinile sagomato– UK, 1984. La forma è data dalla stessa immagine della Cadillac, uscita in UK nel giugno di quell’anno. Riedito nel 1985 sempre solo in UK.

  

 7 pollici- -vinile – Olanda, 1984 –Copertina con immagine standard. I dischi presentano il foro centrale sia piccolo che grande.

 7 pollici- -vinile – Irlanda, 1984 –Copertina standard

 

7 pollici- vinile – Irlanda, 1984 – Uscita promozionale con etichette bianche senza copertina.

 

7 pollici- vinile – Italia, 1984 – Immagine standard di copertina. Le uscite promozionali si differenziavano per la striscia laterale o il marchio promo in copertina

 7 pollici- vinile  – Spagna, 1984 –Copertina con immagine standard su cartoncino rigido. Le uscite promozionali si differenziavano per la striscia laterale o il marchio promo in copertina

 7 pollici- vinile– Portogallo, 1984 – Copertina con immagine standard.

 7 pollici- vinile – Giappone, 1984. Con inserto a colori  dei testi. Contiene una mono versione del B-Side non disponibile in nessun altra uscita di 45 giri.

 

7 pollici- vinile- Giappone–1984. Uscita promozionale con insertoa colori  dei testi. Contiene una mono versione del B-Side non disponibile in nessun altra uscita di 45. Simile alla edizione regolare ad eccezione per le strisce e la scritta in giapponese sull’etichetta.

 7 pollici- vinile – Filippine, 1984 –Nessuna immagine di copertina, pesante vinile, con etichette sia rosse che arancioni.

 7 pollici- vinile – Australia, 1984 –  Immagine standard di copertina.

 7 pollici- vinile – Australia, 1984 –Uscita promozionale con immagine standard di copertina ed etichetta bianca

  7 pollici- vinile – Nuova Zelanda, 1984. Copertina con immagine standard e con il logo CBS circolare. Le uscite promozionali presentavano la scritta promo sull’etichetta.

 7 pollici- vinile Sud Africa, 1984 – Copertina con immagine standard. Distribuita da “Gramophone Record” con licenza della Columbia

 7 pollici- vinile – Zimbabwe, 1984 – Edizione molto rara. Forata al centro, in cui si staglia sullo sfondo rosa, il logo CBS  “The Music People”

 7 pollici- vinile – Brasile, 1984. Immagine in bianco e nero di copertina ad eccezione della maglia di Bruce che è colorata di azzurro.

 7 pollici- vinile– Messico, 1984 – Copertina in plastica arancione con il logo CBS Mexico. Da notare un doppio errore di stampa: entrambi i lati “Landau” viene riportato come “Landou” e “Plotkin” come  “Platkin”.

 7 pollici- vinile – Peru, 1984. Ci sono due versioni, una con l’etichetta arancione e gialla con due diverse immagini del logo; e l’altra con l’etichetta arancione con il logo in copertina.

 

4. Le versioni  su EP

Pink Cadillac è stata inclusa nell’EP promozionale Bruce Springsteen del novembre 1984, dove comparivano i seguenti pezzi:
01- BORN IN THE USA
02- SHUT OUT THE LIGHT
03- PINK CADILLAC
04- JERSEY GIRL [live 9 luglio 1981]
05- SANTA CLAUS IS COMIN’ TO TOWN [live 12 dicembre 1975]

L’EP uscì negli USA, in Canada, in Olanda e in Australia. Le prime tre edizioni presentavano variazioni molto marginali nella copertina (le prime due foto sotto si riferiscono all’edizione negli USA) e le etichette rosse sul disco, mentre l’edizione australiana fu completamente diversa, con un’unica immagine di copertina e con etichette bianche sul disco (le ultime due immagini sotto). Sempre le prime tre presentavano la prima traccia solo sul lato A e le restanti quattro sul lato B, mentre quella australiana aveva le prime due tracce sul lato A e le restanti tre sul lato B.

Un CD3 Cover Me / Pink Cadillac uscì solo negli USA nel 1988 (“Hall Of Fame”), in una confezione allungata con cartoncino forato 

 

Pink Cadillac è presente nell’EP Spare Parts , uscito in Olanda nel 1988, comprendente i seguenti brani:
01- SPARE PARTS
02- PINK CADILLAC
03- SPARE PARTS [live 09 luglio 1988]
04- CHIMES OF FREEDOM [live 03 luglio 1988]

 

 

 12 pollici- vinile – UK, 1988 con copertina standard

 

  Sempre nel 1988 uscì anche in formato cassetta in UK con immagine standard e un inserto

 

in formato CD5-in UK, 1988 

  e in quello con copertina cartonata

 

  Questi ultimi sono anche usciti in Inghilterra in edizione limitata che riportava il logo Spare Parts a sbalzo su superficie metallica. Da notare che esistono attualmente due diverse versioni in giro: la prima porta un unico numero di catalogo e la scritta su un adesivo nero “limited edition” sul retro; l’altra, priva di adesivi, con umero di catalogo nel modo standard delle copertine cartonate.

 CD3 – Austria, 1988, con stampa cartonata a colori con un adattatore 5 pollici in plastica

 

CD5 – Australia, 1988. Una versione rara in cofanetto con inserto a colori.

CD3 – Giappone, 1988. L’EP Tunnel Of Love Express II con particolare chiusura a scatto. I brani sono gli stessi della vesrione EP europea, di cui riporta la copertina sul fronte. All’interno c’è l’immagine di tutti i musicisti allineati, in “formazione di gioco”, e un inserto con i testi in inglese

 

12 pollici- vinile – Brasile, 1988, con copertina standard.

 12 pollici- vinile – Sud Africa, 1988, con copertina standard

 

12 pollici- vinile – Israele, 1988, con copertina standard

  

Pink Cadillac uscì anche negli EP Tunnel Of Love Express Tour e Tunnel Of Love Express Tour Cont’d nel 1988, comprendenti i seguenti brani:
1- ALL THAT HEAVEN WILL ALLOW
2- ONE STEP UP
3- ROULETTE
4- BE TRUE
5- PINK CADILLAC
Entrambi sono EP promozionali usciti solo negli USA con inserti fotografici a colori. Sul primo sono riportate le date della prima parte del Tunnel Of Love Express Tour sia sul fronte che sul retro del disco. Il secondo, con gli stessi brani, uscì con un numero di catalogo diverso e le date della seconda parte del Tour.

   

Pink Cadillac fu inclusa nell’EP Murder Incorporated nel 1995, che prevedeva i seguenti brani:
01- MURDER INCORPORATED
02- BECAUSE THE NIGHT [live 28 Dec 1980]
03- PINK CADILLAC
04- 4TH OF JULY, ASBURY PARK (SANDY) [live 11 Sep 1973]

12 pollici- vinile – Francia,1995 con custodia con fotografia. Stampata in Olanda, uscita in Francia e frettolosamente ritirata dal commercio per ragioni sconosciute.

 

CD5 – Francia, 1995 con copertina con fotografia cartonata

 

Pink Cadillac comparve in molte versioni dell’EP Secret Garden del 1995.
CD5 – Austria, 1995 uscito in un cofanetto con i seguenti brani:
01- SECRET GARDEN
02- BECAUSE THE NIGHT [live 28 dicembre 1980]
03- PINK CADILLAC
04- 4TH OF JULY, ASBURY PARK (SANDY) [live 11 Sep 1973]

 

CD5 – Sud Africa, 1995 con copertina standard

  

CD5 – USA, 1995 con copertina azzurrata, comprendente i seguenti pezzi:
01- SECRET GARDEN [LP version]
02- SECRET GARDEN [with strings]
03- MURDER INCORPORATED [live 21 Febbraio 1995]
04- THUNDER ROAD [live 22 settembre 1992]
05- PINK CADILLAC

 

CD5 – Giappone, 1995 con copertina verde e 14 pagine bilingue con i testi dei seguenti brani:
01- SECRET GARDEN [LP version]
02- SECRET GARDEN [with strings]
03- MURDER INCORPORATED [live 21 Feb 1995 version]
04- THUNDER ROAD [live 22 Sep 1992]
05- PINK CADILLAC
06- ROULETTE

 

Versione in cassetta, Giappone, 1995, con gli stessi brani della versione giapponese CD, i cui titoli sono riportati su carta in b/n

01- SECRET GARDEN [LP version]
02- SECRET GARDEN [with strings]
03- MURDER INCORPORATED [live 21 Febbraio 1995]
04- THUNDER ROAD [live 22 Settembre 1992]
05- PINK CADILLAC
06- ROULETTE

 

Come si evince, per avere una distribuzione non limitata su compact disc dovremo aspettare Tracks nel 1998 e l’anno seguente 18 Tracks, entrambi antologie di outtakes e b sides di Springsteen (inserita nel Disc 3, tra il materiale prodotto tra il 1982 e il 1987).

Nelle note introduttive in Tracks, Springsteen definitivamente spiegherà:

“On some of my other records the reasons I had for choosing one song over another, in hindsight, feel a good deal less significant. One of the results of working like this was that a lot of music, including some of my favorite things, remained unreleased. This collection contains everything from the first notes I sang in the Columbia recording studio, my early and later work with the E Street Band, through to my music in the 90s. It’s the alternate route to some of the destinations I travelled to on my records, an invitation into the studio on the many nights we spent making music in search of the records we presented to you. I’m glad to finally be able to share this music; here are some of the ones that got away”.

 

 

La canzone fu anche inclusa in Killer B’s (From The U.S.A.), una rara compilation promozionale distribuita in Canada nel 1985 in cassetta dei B-Sides di Springsteen single B-sides .

 

5. Pink Cadillac live

 
Pink Cadillac debuttò live il primo luglio 1984 al Civic Center di Saint Paul, MN, durante la seconda data del Born In The USA Tour. Fu spesso riproposta durante quel tour, raggiungendo un totale di 94 rappresentazioni su 156 date del tour.
Durante il tour di Born in the U.S.A (1984-1985), Springsteen ricorreva a Pink Cadillac come gag in cui, con toni tra televangelista alla Jimmy Swaggert e quelli di un rivenditore di auto usate, (Pink Cadillac w/Back To The Garden Story (Live 1985)) Bruce descriveva la storia del conflitto tra “i beni terreni e la ricchezza spirituale”. Su una lavagna, indicava il luogo dove sorgeva il Giardino dell’Eden, prima creduto in Mesopotamia, poi scoperto a “10 miglia a sud del New Jersey, oltre la barriera.” Springsteen sosteneva che la storia di Adamo ed Eva era stata alterata per nascondere la loro strategia di fuga dall’Eden e concludeva con “ma ecco qui per soli $99.95 e non un soldo di meno l’automobile della loro fuga. E se avete il coraggio di guidarla, io ho le chiavi della prima… pink Cadillac!”.

Riportiamo a seguire l’intro completa a Pink Cadillac durante il concerto del 19 Novembre 1984 al Kemper Arena, Kansas City, MO.

Take it easy now, boys… Now, this is a song about the conflict… between worldly things and spiritual health… between desires of the flesh… and spiritual ecstasy… now, where did this conflict begin?… well, it began in the beginning in a place called the Garden of Eden… now, the Garden of Eden was originally believed to have been located in Mesopotamia… but the latest theological studies have found that its actual location was ten miles south of Jersey City, off the New Jersey Turnpike… now, understand, in the Garden of Eden , there were none of the accoutrements of modern living… I mean they didn’t have no Laudromats, they didn’t have no like, like little toasters you could put your Pop-Tarts in and then watch Johnny Carson on TV… you couldn’t go out on to the highway and buy a cheeseburger if you wanted one… no, Sir… in the Garden of Eden, there was no sin… there was no sex… man lived in a state of innocence… now, when it comes to no sex, I prefer the state of guilt that I live in… but before the tour started I decided to make a spiritual journey to the location of the Garden of Eden to find out the answer to some of these pressing problems… I went there and that spot is now occupied by Happy Dan’s Celebrity Used Car Lot… I walked in, the man said “Son, you need a yellow convertible, a four-door DeVille with a Continental spare, wide chrome wheels, air-conditioning, automatic heat, with a full fold-out bed in your backseat, eight-track tapedeck, TV and a phone so you can speak to your baby when you’re driving all alone”… I said “I’ll take two”… I said “But Dan, that’s not all I came for, I wanna know what’s the answer behind this temptation that I feel all the time, behind this conflict”… and he said “Son, that’s easy because right here on these ten beautiful industrial zoned acres was the sweetest little paradise that man has ever seen”… now, in the Garden of Eden there were many wonderous things: there was a Tree of Life, there was a Tree of Knowledge of Good and Evil, there was Adam, there was Eve, and she looked fine… and when Adam kissed her, it was the first time that a man had ever kissed a woman… and she had these long, pale legs and when Adam touched her, it was the first time that a man had ever touched a woman… and then they lay down in the green grass… and when Adam… well, it was the first time… but something else was in the Garden of Eden, old Satan came slithering up on his belly and somehow he turned their love into a betrayal but right now, right here, tonight on this backlot, for 99.95 and no money down, I’ve got their getaway car… and if you’ve got the nerve to ride… I’ve got the keys… to the first… pink… Cadillac…

 

Da quel tour comunque Pink Cadillac è essenzialmente scomparsa dal repertorio di Springsteen, cantata forse una quindicina di volte ancora, compresa la sera del concerto del luglio 2009 di Roma, come vedremo, in seguito a una richiesta specifica del pubblico.
La canzone fu anche suonata fuori tour con Clarence Clemons il 6 novembre 1998 al Club 251 in West Palm Beach.
Durante The Reunion Tour, Pink Cadillac fu provata due volte (17 ottobre 1999 al Staples Center di Los Angeles e il 14 marzo 2000 at Alltel Arena nel Little Rock, AR) ma mai inserita nelle set list ufficiali. A Los Angeles in particolare fu eseguita solo l’intro strumentale con Nils alla chitarra e Max alla batteria, quella stessa che veniva suonata durante il tour del 1985.
Il primo settembre 2001 Bruce raggiunse Clarence Clemons e la sua band a The Stone Pony di Asbury Park per eseguire insieme alcuni bis a chiusura dello show. Pink Cadillac fu tra le quattro canzoni eseguite con la seguente versione: Pink Cadillac a The Stone Pony

Well you may think I’m foolish
For the foolish things I do
You may wonder how come I love you
When you get on my nerves like you do
Well baby you know you bug me
There ain’t no secret ’bout that
Come on over here and hug me
And baby I’ll spill the facts
Well honey it ain’t your money
Yeah, I got plenty of that
I love you for your pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money
On a Saturday night
Honey I just wonder what it feels like in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac

Well, way back in the Bible
Temptation always come along
There’s always somebody tempting
Somebody into doing something they know is wrong
Well they tempt you with silver
And they tempt you, yeah, with gold
And they tempt you with the pleasure
That the flesh does surely hold
Well Eve tempted Adam with an apple
But man I know better than that
I know it was her pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money
On a Saturday night
Honey I just wonder what you feel like in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac

Meanwhile…
I was still thinking…

Now some folks say it’s too big
Uses too much gas
Some folks say it’s too old
And that it goes too fast
But my love is bigger than a Honda
It’s bigger than a Subaru
Man, ah there ain’t but one thing
And one thing that will do
Anyway you could lie it
The only thing that I could fear is that
I’d be attacked in your pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money on a Saturday night
Honey I just wonder what you feel like in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac
Yeah!

Bruce eseguì la canzone anche durante il compleanno di Clarence, il 12 gennaio 2002 al BB King’s Nightclub in Foxwoods Resort And Casino, Mashantucket, CT.
Durante The Rising Tour, solo in due bis fu suonata Pink Cadillac e in particolare riportiamo a seguire il parlato iniziale di Bruce e la versione leggermente diversa da quella ufficiale, eseguita il 3 ottobre 2003 al Shea Stadium di New York:

Come on, Nils! Let us play what rarely gets played, go ahead, kid. Play it, baby, play it, play it, man! Awhooo!!! Ah, give me a little slapback now! Yeaaaaahhhh… Whooo!! I feel it coming on…


Well now you may think I’m foolish
For the foolish things I do
You may wonder how come I love you
When you get on my nerves like you do
Well baby you know you bug me
Yeah there ain’t no secret ’bout that
Well come on over here and hug me
Honey I’ll spill the facts
‘Cause honey it ain’t your money
‘Cause sugar I got plenty of that
I love you for your pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money
On a Friday night
Honey I just wonder what you do there in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac

You know way back in the Bible
Temptations always come along
There’s always somebody tempting
Somebody into doing something they know is wrong
Well they tempt you, man, with silver
They tempt you, sir, with gold
And they tempt you with the pleasure
That the flesh does surely hold
They say Eve tempted Adam with an apple
But man I ain’t going for that
I know it was her pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money
On a Saturday night
Honey I just wonder what you do there in the back
Of your pink Cadillac
Pink, play it Big Man!

Well now some folks say it’s too big
Uses too much gas
Steve, some folks say it’s too old
That it goes too fast
But my love is bigger than a Honda
Bigger than a Subaru
Hey man there’s only one thing
And one car that will do
Anyway, sugar
We don’t have to drive it
We can park it out in back
And have a party in your pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money on a Saturday night
Honey I just wonder what you do there in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink Cadillac
Pink!
C’mon!

Keep it going, C!
Clarence!
I don’t want to stop this thing yet!
I want you to go to the five for me!
One, two, three, four…
Let’s go to that chorus one more time!
Come on, Max!
One, two, one, two, three, I say

Pink Cadillac
Crushed velvet seats
Riding in the back
Oozing down the street
Waving to the girls
Feeling out of sight
Spending all my money on a Saturday night
Honey I just wonder what you do there in the back
Of your pink Cadillac
Pink Cadillac

Whoah!

Dal 2002, Springsteen ha suonato in spettacoli per raccolta fondi nelle scuole e nei college frequentati dai figli (la Rumson Country Day School, NJ; la Ranny School of Tinton Falls, NJ, e al Boston College of Chestnut Hill, MA), dove per ben cinque volte è stata riproposta Pink Cadillac. Inoltre ha cantato Pink Cadillac nelle seguenti occasioni:

• 29 aprile 2007 a The Stone Pony, per una raccolta di fondi per la Ranny School.
• 13 maggio 2008 a The Stone Pony, per una raccolta di fondi per la Ranny School
• 17 ottobre 2009 a The Stone Pony, per una raccolta di fondi per il Boston College
• 23 gennaio 2010 a The Stone Pony, per una raccolta di fondi per la Ranny School
• 11 settembre 2010 a The Stone Pony, per una raccolta di fondi per il Boston College

The Light of Day ha celebrato il suo decimo anniversario il 16 gennaio 2010 al Paramount Theatre di Asbury Park. Springsteen intervenne come ospite a sorpresa, raggiungendo i numerosi artisti sul palco, come Willie Nile, Jesse Malin e Joe Grushecky & The Houserockers. Durante l’ultima parte dello show, Springsteen suonò anche Pink Cadillac insieme a Danny Clinch e Willie Nile.
Durante il Working On A Dream Tour, Pink Cadillac è stata suonata solo quattro volte (working-on-a-dream-tour-2009-statistiche), tra cui allo Stadio Olimpico di Roma il 19 luglio 2009, dopo aver accolto le richieste del PinkCadillacmusic Fan Club di Napoli presente come sempre nelle prime file! (Roma Pink cadillac live 2009)

6. Pink Cadillac nella cinematografia

Pink Cadillac fu utilizzata da Brian De Palma nel film Wise Guys del 1986, ma non fu inclusa nell’album della colonna sonora del film. La canzone compare mentre Danny De Vito e Joe Piscopo stanno guidando una Cadillac rosa alla volta di Atlantic City.

7. Artisti che hanno interpretato Pink Cadillac

Secondo Brucebase, nell’ottobre 1982 Springsteen passò al Clover Studios di Los Angeles a trovare Chuck Plotkin e Toby Scott, rispettivamente produttore e ingegnere del suono per l’album No Frills che Bette Midler stava realizzando. Springsteen donò la sua canzone, all’epoca inedita, per l’album della Midler. Non è chiaro se ci fosse già un demo o se Bruce trascorse del tempo a insegnare ai musicisti la canzone. La registrazione avvenne comunque un paio di settimane dopo, ma Springsteen non fu chiamato a supervisionare quella session ufficiale. La Midler esordì pubblicamente con Pink Cadillac l’8 dicembre 1982, a Portland e poi continuò ad utilizzarla come apertura fino al settembre 1983. Comunque la versione live della Midler, che rispecchiava quella in studio, sostituiva alcuni versi centrali del testo di Bruce con altri di una canzone di John David Martin chiamata Cadillac Walk, e si concludeva riprendendo il testo di Bruce. Sebbene la Midler avesse ottenuto il permesso di eseguire live la canzone con quell’arrangiamento durante il tour 82 e 83, Springsteen, dopo aver ascoltato la versione in studio, non acconsentì all’uscita del pezzo in  No Frills del 1983. La canzone fu tolta dall’album e rimpiazzata con una cover dei Rolling Stones, Beast Of Burden. Comunque Springsteen chiuse la discussione sostenendo che “Pink Cadillac wasn’t a girl’s song”, a causa della metafora sessuale del testo. Secondo quanto riportato nella biografia della Midler (Still Divine a cura di Mark Bego) l’opposizione di Bruce suscitò le furie della cantante. Ad ogni modo la versione live di Pink Cadillac / Cadillac Walk uscì successivamente sul CD promozionale intitolato Art Or Bust per il quale fu girato anche un video, tratto dai concerti tenuti all’Università del Minnesota, in cui tra coreografie rinascimentali e follie di colori la Midler si esibisce in una disinibita versione di Pink Cadillac ( The Press-Courier 15 August 1984).

Pink Cadillac è un pezzo ricorrente anche nel repertorio live di Melissa Etheridge; il 2 ottobre 1996 al concerto della cantante nel Milwaukee, Bruce Springsteen la raggiunse sul palco per concludere lo show cantando insieme a lei alcuni pezzi, tra i quali Thunder Road e appunto Pink Cadillac. La Etheridge non ha mai inciso Pink Cadillac, sebbene compaia di frequente nei bootlegs dei suoi live (Luck, Joyce (1997). Melissa Etheridge: Our Little Secret. Toronto ON: ECW Press. p. 54; “Highbeam”. http://www.highbeam.com/doc/1P2-6497101.html. Retrieved 4 February 2010; “Melissa Etheridge Official Site”. http://melissaetheridge.com/tour/setlists/061309.html. Retrieved 4 February 2010).

Intorno al novembre 2003, Springsteen sovraincise le voci di fondo per la versione Pink Cadillac di Jerry Lee Lewis. La traccia base era stata registrata da Lewis in un altro studio qualche mese prima e Bruce aggiunse le sue parti nel suo studio di Thrill Hill West a Rumson. Ne uscì fuori una straordinaria versione di Pink Cadillac,che sarà inserita nel 2006 nell’album Last Man Standing di Jerry Lee Lewis. (JERRY LEE LEWIS – PINK CADILLAC)

 

Un’altra notevole cover è quella di Graham Parker, registrata per l’album Light Of Day: A Tribute To Bruce Springsteen. Nelle righe introduttive Parker scrisse: “I did Pink Cadillac because it’s a funky, playful little tune and I’d never heard Bruce’s version, only Aretha’s. Hopefully, it will annoy people who might expect me to cover something with more weight. Bruce, like most of us, has been influenced by Chuck Berry, and if Chuck were capable of experiencing flattery, he’d surely be pleased with this number.” In realtà non c’è alcuna versione di Aretha Franklin, la quale semplicemente cita la Pink Cadillac in Freeway of love, dove nel verso : “We’re going riding on the freeway of love in my pink Cadillac” riprende lo stesso senso metaforico che dà Springsteen nella versione originale. Da notare in Freeway of Love, il grande contributo di Clarence Clemons al sassofono! (Aretha Franklin- Freeway Of Love ). 

 

E’ probabile che Parker si sia confuso con la versione molto popolare a metà degli anni 80 di Natalie Cole.
La Cole in un primo momento sosteneva che era troppo avanti con l’età per registrare una canzone come Pink Cadillac ma poi la determinazione del suo produttore Dennis Lambert la convinse a provarci. La traccia sarebbe dovuta apparire in un album per la Modern Label ma il progetto saltò e la sua Pink Cadillac fu incisa in Everlasting del 1987 per la EMI-Manhattan Records. Raggiunse nel 1988 i primi posti della top ten dei singoli e pare che Bruce avrebbe ammesso: “pensavo fosse molto difficile per una donna poterla cantare e invece lei ci è riuscita alla grande!” (Angel on My Shoulder (Mass market paperback ed.), New York City: Warner Books, p. 257, 258).

 


Una Risposta to ““Pink Cadillac” Song Story”

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