Nelson Mandela nel ricordo di Bruce Springsteen


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Durante la mia vita mi sono dedicato alla lotta del popolo africano. Ho combattuto contro la dominazione bianca, e ho combattuto contro la dominazione nera.  Ho accarezzato l’ideale di una società democratica e libera in cui tutte le persone vivono insieme in armonia e con pari opportunità. È un ideale per il quale spero di vivere e di raggiungere. Ma ce ne fosse bisogno, è un ideale per cui sono disposto a morire“. [Nelson Mandela (1918-2013) dal libro Sun City…The Making of the Record].

Steve Van Zandt, autore della canzone Suncity, parlando nel 1985 allo special “Artists United Against Apartheid” (progetto nato – sulla scia di eventi come Band Aid (“Do They Know It’s Christmas”) e  USA for Africa (“We Are The World”) –  dall’iniziativa dello stesso Van Zandt e alla quale aderì anche Bruce per protestare contro il regime dell’apartheid in Sud Africa) affermò: “Sebbene i loro bisogni siano grandi, i neri sud africani non chiedono la nostra carità; anche se la sofferenza dei neri sud africani è orribile, non chiedono  la nostra. Ciò che ci chiedono  è che noi li guardiamo e li vediamo, perché attraverso loro possiamo vedere noi stressi. La loro lotta è la nostra lotta. Perché la loro lotta non è contro gli uomini — che è una condizione temporanea — la loro lotta è contro una malattia, una malattia chiamata razzismo e fanatismo. Ed  è una malattia con la quale dobbiamo confrontarci  tutti ogni giorno della nostra vita, in ogni paese del mondo… Dobbiamo andare a fondo e trovare la forza di lavorare insieme per mettervi fine una volta per tutte. Perché solo insieme possiamo superare questa malattia.”

Durante lo scorso tour, il 3 luglio 2013, a Ginevra Bruce Springsteen ha dedicato a Mandela “Land of Hope and Dreams”, il cui testo [“cos’è questa terra di speranza e di sogno se non una terra finalmente libera, dove suonano le campane della libertà?] rievoca gli ideali per i quali il leader sudafricano ha combattuto un’intera vita. L’ultima volta che Bruce e la E Street Band si esibirono in Africa, il 7 ottobre del 1988, Mandela era ancora prigioniero politico a Città del Capo. In quell’occasione al National Sports Stadium  di Harare nel vicino Zimbabwe, nell’ambito del Tour mondiale di Human Rights Now, Springsteen introdusse il brano WAR appoggiando a gran voce la causa antiapartheid: “so che sono stati firmati più di 15.000 visti a sudafricani per lo spettacolo di  stasera e voglio dare loro il benvenuto. Sono davvero felice che siate venuti…Ci sono tantissimi giovani là in età di arruolamento per l’esercito sudafricano. Credo che non ci sia nulla di peggio che  vivere in una società in guerra con se stessa, alla quale viene peraltro richiesto di sostenere il governo…voglio proprio dire a tutti i  giovani sudafricani, che non invidio la loro posizione ma siamo qui per celebrare il 40° anniversario della Dichiarazione dei Diritti Umani, e l’Articolo n.1 recita: tutti gli esseri viventi nascono liberi e uguali…in dignità e diritti, e dovrebbero agire l’uno insieme all’altro nello spirito della fratellanza… tutti hanno diritto a tutti i diritti e alle libertà stabiliti nella dichiarazione senza distinzione di alcun tipo, razza, colore, sesso, religione, opinione politica, i governi devono tutelare i diritti per tutti i loro cittadini… Le mie preghiere sono con voi giovani perché le vostre voci e i vostri cuori siano strumenti nella lotta della dignità e della libertà di tutto il popolo africano… perché sia che si tratti dell’apartheid politico del Sud Africa o sia che si tratti dell’apartheid economico del mio paese, dove segreghiamo il nostro sottoproletariato nei ghetti di tutte le grandi città… non ci può essere pace senza giustizia; e dove c’è l’apartheid, politico o economico, non c’è alcuna giustizia; e dove non c’è giustizia, c’è solo guerra!”.

Fra meno di due mesi, Springsteen e la E Street Band suoneranno per la prima volta in Sud Africa, dove l’apartheid fu ufficialmente abolito nel 1990 e dove nel 1994 Mandela venne democraticamente eletto come il primo nero Presidente sudafricano.

1988-10-07 - NATIONAL SPORTS STADIUM, HARARE, ZIMBABWE

1988-10-07 – NATIONAL SPORTS STADIUM, HARARE, ZIMBABWE

~ di pinkcadillacmusic su 6 dicembre 2013.

Una Risposta to “Nelson Mandela nel ricordo di Bruce Springsteen”

  1. Ricordo proprio tutto…
    Con amore ” Sun city” e l’accorata partecipazione di Steve….
    Il meraviglioso ricordo di Human Rights( fantastico e indimenticabile..)
    La sofferta “Land of hope and dream…”
    Arrivederci Nelson..guardaci e sorreggici come sempre dall’alto!

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