Libro: Born with the U.S.A. – Gli anni Ottanta, Springsteen …..


Born with the U.S.A. Gli anni OttantaIl 4 giugno 1984 nei negozi di dischi appariva Born in the U.S.A., il disco che ha trasformato Bruce Springsteen da rocker a rockstar. A trent’anni (meno un giorno) di distanza, e con tutte le più che debite proporzioni, segnalo su Amazon.it un mio racconto: Born with the U.S.A. – Gli anni Ottanta, Springsteen e un ragazzino di dodici anni. (Questo il link per chi voglia acquistarlo). Ecci alcuni punti per spiegare di cosa si tratta.
– Cominciamo da cosa NON è: un saggio di critica e analisi musicale. Su Born in the U.S.A. è stato detto e scritto molto, e credo ci sia ben poco da aggiungere.
– Nemmeno è narrativa tout court, un racconto come lo sono quelli – inarrivabili – di Carver o Hemingway.
– È invece un racconto, in 40 pagine, nato quasi di getto ascoltando il podcast di un programma di Luca De Gennaro dedicato, ovviamente, al disco. Lavavo i piatti, ne ascoltavo le canzoni e le chiose di De Gennaro e, all’improvviso, ho visto scorrermi davanti una storia da raccontare.
– Una storia che conosco bene: la mia. In modo un po’ sfacciato, sono io che racconto in prima persona il modo in cui Bruce Springsteen mi ha cambiato la vita.
– Sì, lo so. «Questo libro/disco/incontro/piatto/vestito/posacenere mi ha cambiato la vita» è un’espressione abusata, e va maneggiata con cura. E in effetti, a ben guardare, non è che quel disco mi abbia davvero cambiato la vita.
– Quel che ha cambiato, e che ho provato a raccontare, è la prospettiva sulle cose in un’età delicata e meravigliosa.
– Perché Born with the U.S.A. è un racconto sul diventare grandi negli anni Ottanta, su Milano, su «la grazia e il tedio a morte» (copyright: Francesco Guccini) del vivere nella sua provincia, su Deejay Television come romanzo di formazione musicale, su estati in cortile e in campagna, sul primo bacio, sui fratelli maggiori come sherpa lungo i sentieri della scoperta dei classici, sull’equivoco di un disco vissuto come celebrazione dell’America reaganiana pur essendo il suo esatto contrario, su anni di per se stessi equivoci dietro il loro essere colorati e sorridenti, sullo scudetto al Napoli come vento di cambiamento, sullo splendore indicibile del primo concerto rock.
– E su come, decenni più tardi, si possa essere padri e bambini allo stesso tempo
– Ecco, Born with the U.S.A. è tutto questo. Si trova solo in formato e-book su Amazon, costa 3,77 euro. E se vorrete leggerlo, non potrò far altro che ringraziarvi.

Igor Principe

~ di pinkcadillacmusic su 4 giugno 2014.

Una Risposta to “Libro: Born with the U.S.A. – Gli anni Ottanta, Springsteen …..”

  1. Molto interessante!

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