Bruce Springsteen & The E Street Band – 27 Gennaio, 2016 – Madison Square Garden – New York, NY


New York

“Hello, snowbound New York! Did you survive?”. Così Bruce ha attaccato lo show al Madison ieri sera, attesissimo dopo l’arresto di qualche giorno fa dovuto alla tempesta di neve.  E, come al solito, è valsa la pena aspettare. 

Lì dove aveva “debuttato” full album nel 2009, The River scorre anche stavolta con una crescente energia, dimostrando che passano gli anni ma le performance di Springsteen non perdono in potenza. Anzi, Bruce e la E Street appaiono ancora più affiatati  con un maggiore supporto di armonie vocali. Tanti sono i momenti “trionfali”, alternati a scambi vocali e fisici con il pubblico, che trovano il momento apicale nell’ormai classico surfing sulla folla … testimoniando come a 36 anni di distanza dall’uscita dell’album The River quest’uomo non abbia perso minimamente energie, né tantomeno abbia cambiato il modo di “dialogare” con i suoi fans. Dopo un’esplosiva Meet Me In The City, Bruce dichiara  “Volevo fare un disco grande come la vita…faremo un viaggio di due ore” e il pubblico accoglie con un boato il lungo set di The River. Bella la Sherry Darling cantata con un braccio intorno a Patti e l’altro intorno a Steve, un’armonia di cuori, voci e divertimento che contagia anche il pubblico. Tra l’energia elettrica di “Crush on You”, le ballate struggenti di  “Stolen Car” e “Independence Day”  – che appaiono addirittura “cresciute” in intensità nel corso degli anni-  il pubblico si è sentito trasportato nel 1980, ha partecipato cantando intere strofe di canzoni, come ovviamente  il verso di apertura di “Hungry Heart” senza neanche attendere il “segnale di richiesta” del Boss, a conferma di come popolare sia ancora il suo primo singolo Top 5. Tutto lo show è stato permeato da un’atmosfera  di generale emozione e nostalgia, amplificata  quando  l’assolo di sax di Jake Clemons ha sostituito l’originale assolo di organo di Danny Federici. L’unico cenno che ha “ricondotto” al presente durante la prima metà dello spettacolo è stato quando Bruce ha annunciato che il concerto della domenica precedente sarebbe stato recuperato il 28 marzo.  Springsteen ha poi affrontato la parte finale in “modalità party”, con i classici “The Rising”, “Thunder Road”, “Born to Run”, “Dancing in the Dark” , “Rosalita”  e “Shout” che ha chiuso lo show con un pubblico letteralmente impazzito.

Inizio show: 8:14

Fine show: 11:18

Setlist e videos:

01.Meet Me In The City (VIDEO)
02.Ties That Bind
03.Sherry Darling
04.Jackson Cage
05.Two Hearts
06.Independence Day
07.Hungry Heart (VIDEO)
08.Out In The Street (VIDEO)
09.Crush On You (VIDEO)
10.You Can Look
11.I Wanna Marry You
12.The River
13.Point Blank
14.Cadillac Ranch
15.I’m A Rocker (VIDEO)
16.Fade Away
17.Stolen Car
18.Ramrod
19.The Price You Pay
20.Drive All night
21.Wreck On The Highway
22.She’s The One
23.Candy’s Room
24.Because The Night
25.Brilliant Disguise
26.Wrecking Ball
27.The Rising
28.Thunder Road
29.Born To Run
30.Dancing In The Dark
31.Rosalita
32.Shout

Prossimo show: 29 Gennaio, 2016 – Washington, DC – Verizon Center

~ di pinkcadillacmusic su 28 gennaio 2016.

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