Bruce Springsteen: Odds & Sods, un bootleg di rarità


Odds and Sods è una nuova interessante collection di perle rare, raccolte secondo una modalità assolutamente  random in un arco temporale molto ampio (1972 -2005), cui comune denominatore  è esclusivamente la loro rarità.  Tre tracce inedite, alcuni brani rarissimi e altri in versione modificata, tra live, soundcheck e registrazioni in studio… tutto grazie a un collezionista in incognito – probabilmente assai  vicino all’entourage e allo staff  tecnico di Bruce Springsteen – che ce le ha finalmente consegnate.

Analizziamo la raccolta track by track:

01 Tunnel Of Love (Live 2005 Electric Piano)
02 Coming Home (Challenger Eastern Surfboards Sessions 1972)
03 Cadillac Ranch (Alternate Take)
04 Prove It All Night (Live At The Forum, July 5, 1978)
05 State Trooper (Cleveland 1999 Soundcheck)

06 Kitty’s Back (Live 1973)
07 The Patriot Game (2005 Soundcheck)
08 Devils & Dust (2003 Soundcheck)
09 Backstreets (Live 2005 Solo Piano)
10 Does This Bus Stop At 82nd Street? (1973 Live Rehearsal)
11 Gulf Coast Highway (New York City 1988? Soundcheck)
12 I’ll Stand By You Always (2001 Demo)
13 Blood Brothers (Alternate Take)
14 I’m Going Back (1995 Demo hidden)

 

1. Tunnel of Love – E’ la versione eseguita come tour premiere al piano elettrico   allo show del 3 agosto 2005  alla Van Andel Arena, Grand Rapids, MI durante il  secondo leg del “Devils & Dust Solo and Acoustic” Tour.

2. Coming Home – E’ una delle due tracce rimaste inedite di una session comprendente otto brani (per 83 minuti) eseguiti dalla Bruce Springsteen Band  secondo Brucebase il 14 marzo 1972. Le prove furono eseguite al Challenger Eastern Surfboards  a Highlands, NJ,  dove Carl “Tinker West” aveva trasferito la sua fabbrica-dopo aver lasciato la leggendaria sede a Wanamassa che aveva ospitato Springsteen e compagni dal 1969 a metà del 1971 – e costruito una sala prove più professionale. Il  line-up vedeva Bruce Springsteen,  Steve Van Zandt,  David Sancious, Garry Tallent e Vini Lopez.  Nel 1971 Springsteen scrisse numerose canzoni ma nessuna in quel periodo venne mai registrata in studi professionali. Le sessioni che si tenevano tra il 1971 e il 1972 al Challenger Eastern Surfboards di Highlands avevano, piuttosto,  lo scopo principale di provare i brani per l’esecuzione live.  Quindi, solo una minima parte – a fronte di un ampio corpus di sessioni di prove – veniva registrata, tra l’altro su bobine spesso cancellate e riutilizzate per registrare spettacoli dal vivo. E’ dunque probabile che la registrazione da cui è tratto anche questo brano fosse finalizzata al miglioramento delle performance live in vista degli spettacoli in programma per la fine di gennaio a inizio marzo 1972. D’altronde gli arrangiamenti di questo brano sono simili a quelli degli show di questo periodo.  Conosciuta anche con i titoli “I’m Coming Home” e  “Mama I’m Coming Home” è stata eseguita dal vivo dalla Bruce Springsteen Band alla fine del 1971 e all’inizio del 1972.

3. Cadillac Ranch –  Registrata a The Power Station nella primavera 1980 -precisamente il 16 febbraio il 9, 15 e 17  marzo, il 9 e il 26 aprile –  è qui un mix di varianti  sulla stessa traccia di base. Questa versione, un po’ più lunga di quella pubblicata,  include una chitarra solista diversa da quella presente nella traccia ufficiale nell’album The River ed effetti sonori sperimentali nell’intro, quali una sirena e un auto che sgomma.

4.  Prove It All Night – Registrata il 5 luglio 1978 a The Forum, Inglewood, CA durante il “Darkness On The Edge Of Town” tour – ovvero due giorni prima del famoso show al Roxy Theatre, Los Angeles –  si apre con Bruce che racconta la famosa storia di come lui, Clarence Clemons,  Garry Tallent e diversi membri della crew erano saliti furtivamente sul tetto dell’edificio sulla Sunset Strip su cui si ergeva il cartellone pubblicitario di “Darkness on The Edge of Town” per imbrattarlo con le bombolette spray.

5.  State Trooper – Si tratta di  una rarissima esecuzione registrata durante il soundcheck per lo show del 15 novembre 1999 al Gund Arena, Cleveland, OH durante il primo leg americano del “Reunion Tour”. Bruce eseguì il brano tre volte durante quel soundcheck con  slide-guitar e arrangiamenti full band, ma il brano in quella versione non sarà mai  inserito nè in quella nè in successive setlist ufficiali.

6.  Kitty’s Back  Per questa traccia non c’è indicazione sul luogo e sulla data della sua esecuzione. Tuttavia dal confronto con il testo in alcune versioni precedenti e successive, si potrebbe azzardare una datazione risalente al luglio 1973.
Il riferimento a Basin Street (invece che a Bleecker Street) nel secondo verso potrebbe suggerire che sia stata eseguita al Max’s Kansas City: infatti Basin Street East era un famoso nightclub di New York, a pochi passi da Max’s.

7. The Patriot Game – E’ un brano del 1958 di Dominic Behan. Questa versione è tratta dal souncheck del 17 maggio 2005 per lo show al Tower Theatre di Upper Darby in Pennsylvania, durante il  “Devils & Dust Solo and Acoustic” Tour. Fu eseguito con organo a pompa  ma non inserito nè nella setlist della serata nè successivamente.

8. Devils & Dust  Eseguita per il souncheck dell’11 aprile 2003 al Pacific Coliseum di Vancouver per il leg USA-Canada del “The Rising ” Tour. La canzone,  in versione country e full band con versi un po’ diversi rispetto a quelli del brano che verrà ufficialmente pubblicato due annidopo,  non sarà tuttavia mai eseguita durante quel Tour.

9. Backstreets – E’ datata  6 agosto 2005 per lo show al Fox Theater di St. Louis del secondo leg americano del “Devils & Dust Solo and Acoustic” Tour. Bruce esegue il brano con piano e armonica in una versione che, seppur leggermente accelerata rispetto alle versioni abituali, lascia il pubblico sorpreso ed emozionato.

10. Does This Bus Stop At 82nd Street?   E’ una delle due registrazioni effettuate il 6 gennaio 1974 per lo show al Joe’s Place di Cambridge, Ma al benefit per la raccolta a favore della ricerca sulla distrofia muscolare. Fu eseguita due volte senza pubblico e filmata forse in vista di un programma televisivo di una TV locale di cui tuttavia non si è più avuta traccia.

11. Gulf Coast Highway – E’ un brano del 1988 di Nanci Griffith, che  Bruce provò durante il “Tunnel Of Love Express” Tour ma che non inserì mai in setlist ufficiale. La data precisa e il luogo dell’esecuzione sono sconosciuti. Quello che si sa è che Bruce l’eseguì in soudcheck almeno una volta, il 25 Giugno 1988, allo stadio di Wembley a Londra. Tuttavia la registrazione di questo soundcheck, effettuato dall’esterno della sede, è in parte diversa da quella inclusa  in Odds and Sods, che  dunque potrebbe riferirsi o a un’altro souncheck eseguito sempre  in quella occasione, o ad uno precedente  risalente al maggio 1988, come sostengono altri collezionisti, in occasione di uno dei cinque concerti al Madison Square Garden di New York. Nel 1989 Bruce registrò in studio Gulf Coast Highway in duetto con Patti Scialfa. Rob Tannenbaum scrisse l’11 gennaio 1990 su  Rolling Stone: “Da quando si è concluso il tour di Amnesty nell’ottobre del 1988, Springsteen si è preso un anno sabbatico, lontano da tour e registrazioni. Ha trascorso gran parte del tempo a Los Angeles, dove si dice sia stato impegnato  per la produzione di un album solista con la fidanzata Patti Scialfa. Si conoscono due tracce registrate con la Scialfa: una è la versione di  Gulf Coast Highway di Nanci Griffith”. La stessa  Nanci Griffith durante i concerti, faceva spesso  riferimento ad una serie di artisti che avevano registrato Gulf Coast Highway.  La lista comprendeva ovviamente la versione rilasciata ufficialmente da Dave Mathews e Emmylou Harris, ma ha anche quella di Bruce e Patti,  tant’è che, introducendo il brano il 26 maggio 1989 a Dallas,  la Griffith specificò: “Il brano successivo è una canzone che Bruce Springsteen e Patti Scialfa hanno appena registrato come un duetto.”

12. I’ll Stand By You Always –  In Like a Vision. Bruce Springsteen e il Cinema (Graus editore, Napoli 2015, pp. 103-104),  si fa luce per la prima volta sul brano misterioso I’ll Stand By You Always  che, come raccontato, fu scritto da Bruce per il film “Harry Potter e la pietra filosofale”.  Poi, lo scorso ottobre fu  il Boss stesso a parlarne ufficialmente durante un’intervista per la BBC: «Era un pezzo piuttosto buono. Un brano che avevo scritto per mio figlio più grande, una ballata decisamente diversa da quelle che faccio di solito. E secondo me sarebbe stata molto adatta al film».  Si tratta infatti di una ballata scritta da Springsteen tra il 1998 e il 2000 e ispirata dalla lettura dei libri di Harry Potter del suo figlio più giovane Sam. Tuttavia non è una canzone per bambini e la sua storia resta un po’ misteriosa. SE’ un brano inedito scritto da Bruce, la cui registrazione  è stata depositata presso l’United States Copyright Office il 13 giugno 2001. Sarebbe stata registrata agli inizi del 2001 presso la Hit Factory di New York, nel periodo in cui i media riportavano di frequenti movimenti di Bruce e dei membri della E Street Band presso quello studio di registrazione. Alle spalle, ci sarebbe ancora il team Chuck Plotkin-Toby Scott e non ancora la squadra Brendan o’ Brien-Nick Didia. Tutte le altre canzoni depositate quell’anno e in quello seguente furono inserite in The Rising, il che fa supporre che anche questa sarebbe potuta comparire in quell’album. Springsteen depositò la canzone I’ll Stand By You Always con la Library Of Congress il 13 giugno 2001 e la propose al regista Chris Columbus, all’epoca alle prese con il primo film di Harry Potter. Questi, nonostante ne fosse entusiasta, fu costretto a rifiutarla a causa del contratto con la casa editrice che imponeva che nessuna canzone commerciale venisse utilizzata nella serie dei film. Al Presidente della Warner Bros Music, Gary Lemel, dall’ “USA Today” fu domandato delle motivazioni dell’esclusione della canzone di Springsteen ma questi rispose che non avrebbe commentato pubblicamente, confermando indirettamente la veridicità della notizia. Nell’autunno dello stesso anno Bruce donò la canzone a un amico della Sony, Marc Anthony, che ne registrò immediatamente una cover e alla fine dell’anno la Sony, attraverso comunicati stampa, cominciò a pubblicizzare il nuovo album di Anthony (“Mended”) citando la canzone di Springsteen come il primo singolo dell’album. Tuttavia né in quella edizione , pubblicata nell’aprile del 2002, né in quella successiva contenente alcuni bonus tracks, comparirà mai la canzone di Springsteen. Resta sconosciuta la ragione per cui  I’ll Stand By You Always sia rimasta inedita. I’ll Stand By You Always uscì esclusivamente in pochissime copie in un CD-R promo per la Dirigenza della Columbia Records. Il Cd-R fu bruciato il 31 ottobre 2001, proprio quando stava per essere presentato ai produttori di Harry Potter, e circa una settimana prima che uscisse il DVD Live In New York City. Il CD-R conteneva 3 tracce: Song For Harry Potter, My Hometown, This hard Land. Song For Harry Potter è I’ll Stand By You Always, mentre le altre due tracce sono quelle del live del 29 giugno 2000, che compaiono nel CD-5 dato in omaggio all’acquisto del DVD Live In New York City in Nord America, Europa e Australia.

13. Blood Brothers– E’ una versione rock del brano registrata nel gennaio 1995 alla Hit Factory a New York City per i brani da inserire  alla raccolta Greatest Hits. Questa versione fu rilasciata nel 1996 sull’EP  Blood Brothers, disponibile esclusivamente come bonus allegato al VHS omonimo, il documentario girato in occasione  della “reunion” della E Street Band.  L’EP fu distribuito solo in Nord America, Europa, Australia e Giappone.

14.  I’m Going Back –  E’ inserita come  bonus track, una piccola gemma nascosta di 3’04”, forse un work in progress registrato nel mese di gennaio 1995 alla  Hit Factory a New York City con la E Street Band. Bruce canta in falsetto accompagnato da chitarra, basso e batteria, ma il testo di fatto manca, la canzone non è mai stata conclusa  e nessun titolo ufficiale è mai stato reso noto. Il titolo che compare in Odds and Sods  è stato tratto dall’unico verso comprensibile.

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~ di pinkcadillacmusic su 28 marzo 2017.

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