I 20 bootlegs di Bruce Springsteen che non possono mancare nella tua collezione


Quali sono i migliori bootlegs di Bruce Springsteen?

Il Pink Cadillac vi ripropone un interessante sondaggio effettuato qualche mese fa sul forum di backstreets.com che, mettendo a confronto i tanti pareri emersi, conoscenze e competenze personali riguardo la discografia live non ufficiale del Boss, ha consentito di  stilare una sorta di “classifica dei 20 migliori bootlegs”, ovvero quelli che non dovrebbero assolutamente mancare nella collezione di uno springsteeniano. Va comunque tenuto presente che da un po’ di tempo Springsteen ha ribaltato la logica delle vendite non autorizzate delle registrazioni pirata dei suoi concerti rendendone talvolta disponibili i download attraverso il suo sito ufficiale. Inoltre da questa estate, regolarmente una volta al mese, sempre attraverso il sito ufficiale, è possibile acquistare registrazioni inedite dei suoi live migliori.

Ecco dunque la classifica:

20

04.11.1976 – PALLADIUM, NEW YORK CITY, NY

“The Lawsuit Tour”

“Streak of Light Through the Tunnel” (KBMKeefer) – front

Come è noto, i  Born to Run Tours furono  intrapresi da Bruce Springsteen senza quasi soluzione di continuità fra il 1974 e il 1977, mentre la sua attività discografica era bloccata dal contenzioso giudiziario in corso con Mike Appel. Questo è l’ultimo dei sei concerti consecutivi tenutosi al Palladium di New York  nel novembre 1976  e uno dei migliori di quel famoso e imprevisto leg, noto anche come Lawsuit Tour, durante il quale alla E Street Band si aggiunse una sezione di fiati, i Miami Horns. Fu un concerto straordinario [passato anche alla storia come ”il concerto della bomba” a causa di un allarme dato prima dello spettacolo a seguito del quale Bruce scherzando chiederà al pubblico di controllare sotto i propri sediolini] ricco di ospiti sul palco e una setlist straordinaria. Bruce eseguì  “Rendezvous” e “Something in the Night” (con Steve Paraczky), con testi e arrangiamenti musicali diversi rispetto alla versioni pubblicate su Darkness on the Edge of Town. Bruce offre una delle sue più belle performance di “It’s My Life”, in onore a Carl D’Errico (coautore con Roger Atkins del brano) presente quella sera tra il pubblico. La setlist comprende anche una cover  degli Animals, “We Gotta Get Out Of This Place” (con Steve Paraczky), “Rosalita (Come Out Tonight)” con uno uno snippet di “Theme From Shaft” nel parte centrale e un breve stralcio di “Hold What You’ve Got” di Joe Tex, dopo “Tenth Avenue Freeze-Out”. Lo show è reso ancora più speciale e spettacolare per la partecipazione di Ronnie Spector con tre delle più famose hits delle Ronettes. Questo concerto (sebbene il suono non sia impeccabile) fu registrato per essere  trasmesso su WBCN di Boston nel corso dell’anno.

“Streak of Light Through the Tunnel” (KBMKeefer) – back

Originariamente stampato su vinile LP “Last Night In New York'”. Disponibile in cd con etichetta Great Dane Records con il titolo “We Gotta Get Out of This Place” e stampato anche con il titolo “Paid The Cost To Be The Boss” (no label). Successivamente, utilizzando diverse fonti, sono usciti ilremasters  “Streak of Light Through the Tunnel” (KBMKeefer) e Paid The Cost To Be The Boss (Louisville Gardens).

“We Gotta Get Out of This Place” (Great Dane Records) – front

“Paid The Cost To Be The Boss” (no label) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

Paid The Cost To Be The Boss (Louisville Gardens) – front

 

19

31.07.2005 – VALUE CITY ARENA, COLUMBUS, OH

“Devils & Dust Solo and Acoustic” tour

‘Devils, Dust & Debuts’ (Ev2) – front

Springsteen, seduto non all’organo a pompa ma al piano elettrico, inizia lo show con un’inattesa “Lift Me Up”,  una forte ed intensa interpretazione in falsetto per la prima esecuzione live della canzone scritta appositamente per il film “Limbo” di  John Sayles. Con questa imprevista apertura, lo show si preannuncia come uno dei migliori concerti della seconda parte del tour americano, con numerose sorprese. Ottimo l’umore di Springsteen che si mostra molto espansivo con il rispettoso e silenzioso pubblico presente, proponendo un’altra meravigliosa tour-premiere, “Back in Your Arms”. Bellissima la versione al pianoforte tutta anima e cuore di “State Trooper”, cui seguono la prima acustica di “Cynthia” in versione jangly, e le straordinarie esecuzioni di “One Step Up”, “Valentine’s Day”, “Lost In The Flood” e “Jesus Was An Only Son” al piano.

‘Devils, Dust & Debuts’ (Ev2) – back

La registrazione ufficiale del concerto “Shottenstein Center Columbus, OH” è disponibile per l’acquisto in più formati, tra cui CD e audio ad alta definizione, sul sito ufficiale live.brucespringsteen.net. Tra le versioni in CD non ufficiali in commercio: ‘Prodigal Son’s Night of Debuts’ (Prodigal Son) e ‘Devils, Dust & Debuts’ (Ev2).

live.brucespringsteen.net

‘Prodigal Son’s Night of Debuts’ (Prodigal Son) – front

 

 

 

 

 

 

18

29.12.1980 – NASSAU VETERANS MEMORIAL COLISEUM, UNIONDALE, NY

“The River” tour

‘Coliseum Night’ (Crystal Cat) – front

Spettacolo fantastico, tour-premiere per ” Night ” e l’unica performance nel The River Tour di ” Incident On 57th Street”, di cui questa esecuzione straordinaria viene ricordata come una delle migliori di sempre. Il brano era stato proposto in precedenza ad Atlanta durante il Darkness On The Edge Of Town Tour e, successivamente, non sarà mai eseguito  fino al concerto del 25 settembre 1999 a Philadelphia, PA. Roy Bittan esegue le note di “Once Upon A Time In West” come raccordo tra “The River” e “Badlands”.

‘Coliseum Night’ (Crystal Cat) – back

Pubblicato sui CD ‘Coliseum Night’ (Crystal Cat) e “You Can Look But You Better Not Touch” (Alternative Edge Productions). Le registrazioni audio di “Darkness On The Edge Of Town”, “This Land Is Your Land” e “You Can Look (But You Better Not Touch)” sono state ufficialmente pubblicate sul cofanetto Live 1975-85. Inoltre, l’eccezionale performance di “Incident On 57th Street” (rielaborata con un falso applauso) è stata ufficialmente pubblicata, in Europa, come B-side sul vinile da 7″/12″ War nel 1986 e su CD solo in Giappone. Nel bootleg “Live/1975-88” (Orange Records) si trovano alcuni estratti di questo concerto.

 

Live/1975-88″ (Orange Records) – front

“You Can Look But You Better Not Touch” (Alternative Edge Productions) – front

 

 

 

 

 

 

 

17

05.11.1980 – ASU ACTIVITY CENTER, ARIZONA STATE UNIVERSITY, TEMPE, AZ

“The River” tour

“Love, Soul and A Broken Heart” (Ev2) – front

Lo show di Tempe è uno dei più intensi del The River Tour, forse anche perché è quello in cui Bruce prende atto con amarezza dell’elezione alla presidenza di Ronald Reagan. Da sottolineare che questo concerto è una delle fonti principali per il cofanetto Live 75-85. Splendide la performance di “Drive All Night” che prende la sua definizione live, l’intro a “The River” con “Once Upon A Time In The West” interpretata da Roy Bittan, e l’apertura con ”Born To Run”. Tra gli highlights ricordiamo le rari performances di “Jackson Cage” e “No Money Down” (Chuck Berry) come intro a “Cadillac Ranch” e la tripletta “Stolen Car”, “Wreck On The Highway” e “Point Blank”.  Una divertente curiosità: secondo Dave Marsh, durante “Rosalita (Come Out Tonight)”, Bruce cadde rovinosamente su un operatore senza che la band e il pubblico se ne accorgessero: “Bruce ha fatto uno dei suoi soliti salti sui diffusori a lato del palco, ma questa volta ha perso l’equilibrio… all’improvviso è apparsa la chitarra in cima alle casse, poi un paio di mani e alla fine il capo di Springsteen con sorriso un po’ imbarazzato sul volto. Scuotendo  la testa, è risalito sul palco e, rimessosi la tracolla della chitarra, è tornato in azione, come se niente fosse”.

“Love, Soul and A Broken Heart” (Ev2) – back

La registrazione ufficiale del concerto è disponibile per l’acquisto in più formati, tra cui CD e audio ad alta definizione, dal sito ufficiale live.brucespringsteen.net.

Bootlegs disponibile in CD: “Heart and Soul” (E. ST. Records), “Live In Tempe 1980” (Palace Records),  e  “Love, Soul and A Broken Heart” (Ev2)

live.brucespringsteen.net.

“Heart and Soul” (E. ST. Records) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

“Live In Tempe 1980” (Palace Records) – front

 

16

19.11.1984 – KEMPER ARENA, KANSAS CITY, MO

“Born In The U.S.A.” tour

“Roses In The Kansas Rain” (EV2) – front

La parte finale del tour del 1984 ha visto un Bruce più intenso rispetto ai concerti dell’estate dello stesso anno. Bruce attinge molto da Nebraska e dal repertorio di canzoni con testi più cupi – come” Johnny Bye Bye” (Bruce la presenta come “Bye-bye Johnny”) che include, nel finale alcuni versi di “Mystery Train” di Elvis Presley e ” State Trooper ” – che sono stati eseguiti costantemente nel prosieguo del tour. Nella scaletta, per più di dieci anni, “Rosalita” ha sempre chiuso il primo set, ma Bruce ha iniziato pian piano, in quel periodo, ad alternare altre canzoni, come “Born to Run” e “Racing in the Street”. Il “Detroit Medley” include “Kansas City” di Wilbert Harrison.

“Roses In The Kansas Rain” (EV2) – back

Disponibile sul CD “Kansas City Night”una  registrazione recuperata da un eccellente nastro amatoriale; recentemente aggiornato da EV2 e chiamato “Roses In The Kansas Rain”. In commercio ci sono anche “Mystery Train In Kansas City” (Anubis Records).

 

“Kansas City Night” front (Crystal Cat)

“Mystery Train In Kansas City” (Anubis Records) – front

 

 

 

 

 

 

 

15

25.03.1977 – MUSIC HALL, BOSTON, MA

“The Lawsuit” tour

“Are You Ready For The Final Moment?” (ERB) – front

L’ultima data del tour del 1977 è probabilmente quella di uno dei più bei concerti di sempre, con Bruce assolutamente ispirato. “Are you ready for the final moments?” Bruce urla mentre la musica culmina in “Night“. “Don’t Look Back” non sarà più riproposta fino al 7 agosto 1999 e solo dopo la pubblicazione ufficiale di “Tracks”.  “Backstreets” presenta un’introduzione estesa e con uno dei migliori monologhi del Boss: “I wish God would send some angels to blow this whole f***in’ town right into the sea”. In “Rosalita (Come Out Tonight)” i Miami Horns includono uno snippet di “Auld Lang Syne” (il nostro “Valzer delle candele”, in America il canto tradizionale di Capodanno) nelle presentazioni della band e una piccola parte di “Theme From Shaft”. “(Your Love Keeps Lifting Me) Higher And Higher” include uno snippet di “I Don’t Want To Go Home” di Steven Van Zandt.

“Are You Ready For The Final Moment?” (ERB) – front

Bootlegs: “Are You Ready For The Final Moment?” (ERB), “Forced to Confess” (Great Dane Records), “Stranded in the Park” (Ruthless Copying Records), “Higher And Higher -The 1977 Tour” (Doberman) e “From The Dark Heart Of A Dream” (Godfather) estratta dai nastri originali.

“Forced to Confess” (Great Dane Records) – front

“From The Dark Heart Of A Dream” (Godfather) – front

 

 

 

 

 

 

 

“Stranded in the Park” (Ruthless Copying Records) – front

Higher And Higher -The 1977 Tour (Doberman) – front

 

 

 

 

 

 

 

14

01.07.2000 – MADISON SQUARE GARDEN, NEW YORK CITY, NY

“Reunion” Tour

‘A Good Night for a Ride’ (Flynn) – front

L’ultimo dei dieci concerti al MSG è il più lungo (3 ore e 30 minuti di show). Bruce, inserisce nella setlist abituale di quel tour, perle rarissime,  tra cui una “The Promise” al pianoforte da solista, “Lost in the Flood” (tour premiere: non veniva eseguita da Detroit, 9/1/78), “E Street Shuffle”, “Atlantic City” e una commovente “Blood Brothers” con un nuovo verso finale, scritto specificamente per l’occasione:

Now I’m out here on this road, alone on this road tonight
Close my eyes and feel so many friends around me in the early evening light
And the miles we have come and the battles won and lost
Are just so many roads traveled, so many rivers crossed
And I ask God for the strength and faith in one another
‘Cause it’s a good night for a ride ‘cross this river to the other side, my blood brothers

Bruce trattiene a stento le lacrime: è uno dei momenti più emozionanti nella storia della E Street Band.

Nel finale entusiasmo alle stelle con il pubblico che inneggia alla E Street Band.

‘A Good Night for a Ride’ (Flynn) – back

Altre informazioni sui brani eseguiti in questo memorabile concerto: “Two Hearts” include “It Takes Two” (Marvin Gaye); “Tenth Avenue Freeze-Out” comprende “It’s All Right” (The Impressions), “Take Me To The River” (Al Green), “Red Headed Woman” e “Rumble Doll” (Patti Scialfa). “Born In The U.S.A.” è in versione acustica. “Light Of Day” include “I’ve Been Everywhere” (Geoff Mack), più un breve snippet strumentale di “(I Can’t Get No) Satisfaction” (The Rolling Stones).

La registrazione ufficiale del concerto è disponibile per l’acquisto in più formati, tra cui CD e audio ad alta definizione, sul sito live.brucespringsteen.net. Questo show costituisce la parte principale del materiale utilizzato per l’album e il DVD “Live In New York City”. Disponibile su CD “Legendary Night” (Crystal Cat)  e più recentemente su una matrice fenomenale – ‘A Good Night for a Ride’ (Flynn).

live.brucespringsteen.net

“Legendary Night” (Crystal Cat) – front

 

 

 

 

 

13

15.08.1975 – BOTTOM LINE, NEW YORK CITY, NY

“Born To Run” tour

“Live at The Bottom Line” (GreatDane Records) – front

Trasmesso sulle frequenze radio di WNEW-FM a New York, per Bruce, questo spettacolo rappresenta forse l’inizio di una nuova era. Il Boss aveva appena completato la maratona per le sessioni di registrazione di Born to Run e tutto era pronto per l’inizio del tour. Questo concerto ha sancito la sua definitiva consacrazione. La band conquista New York e successivamente, nell’ottobre 1975, Bruce si ritrova contemporanee sulle copertine di “Newsweek” e “Time”.

Si tratta di due shows separati. Nel primo, “Thunder Road” viene eseguita nella versione lenta con Roy al pianoforte e Bruce armonica e voce. “Rosalita Come Out Tonight” include nella parte centrale uno snippet di “Theme From Shaft”. Nel successivo show, “For You” viene eseguita da Bruce al pianoforte e “Thunder Road” è in versione full band. La setlist includerebbe anche l’unica performance del 1975 del rhythm and blues “(Get Your Kicks On) Route 66.

“Live at The Bottom Line” (GreatDane Records) – back

Questo concerto è riconosciuto come uno tra i migliori trasmessi in radio. La registrazione venne riportata, nel 1976, sul primo “bootleg” in vinile “The Great White Boss” (titolo allusivo al primo bootleg di sempre “The Great White Hope” dalle demo di Bob Dylan), mentre su CD lo si trova con il titolo “Live at The Bottom Line”. A metà del 2004, un fan riuscì a recuperare l’intera registrazione di tutta la trasmissione, compreso il parlato e le discussioni del DJ, realizzando una versione più completa chiamata “The Way It Was”. L’etichetta Godfather ha usato questa nuova registrazione completa pubblicandolo con il titolo “Punk Meets the Godfather”. Vi sono inoltre “New York 1975” (Hobo) e “Vintage Broadcast ’75” (no label)

“The Way It Was” (no label) – front

“Punk Meets the Godfather” (Godfather) – front

 

 

 

 

 

 

 

“New York 1975” (Hobo) – front

“Vintage Broadcast ’75” (no label) – front

 

 

 

 

 

 

 

12

08.11.2009 – MADISON SQUARE GARDEN, NEW YORK CITY, NY

“Working On A Dream” tour

“New York City Second Dream Night “(Crystal Cat) – front

Contiene una straordinaria esecuzione di “The River” full album tra cui “Crush On You”, “Stolen Car” e “Wreck On The Highway” che fanno il loro debutto nel tour, insieme a “Sweet Soul Music” e “Can’t Help Falling In Love”. Curt Ramm suona tromba su “Wrecking Ball”, “I’m a Rocker”,” Sweet Soul Music” e “American Land” (che presenta, nella parte centrale, uno stralcio  di “Theme From Shaft”). Bruce canta una strofa di “Cover Me” durante il finale di “Point Blank”.

“New York City Second Dream Night “(Crystal Cat) – back

Bootlegs:

“New York City Second Dream Night “(Crystal Cat)

“Into The River We Dive” (Godfather)

“Into The River We Dive” (Godfather) – front

“Into The River We Dive” (Godfather) – back

 

 

 

 

 

 

 

11

09.08.1978 – THE AGORA, CLEVELAND, OH

“Darkness On The Edge Of Town” tour

“Agora Night” (Crystal Cat) – front

Per celebrare il decimo anniversario della WMMS, l’emittente radiofonica aveva distribuito gratuitamente circa 1200 biglietti per lo show. Ma in realtà – trasmesso oltre che dalla WMMS, simultaneamente anche dalle emittenti WABX a Detroit, WDVE a Pittsburgh, WEBN a Cincinnati, WLVO a Columbus, WXRT a Chicago, KSHE a St. Louis e KQRS a Minneapolis- il concerto registrò un totale di circa tre milioni di radioascoltatori. Denny Sanders fu il DJ on-air, mentre Kid Leo introdusse Bruce sul palco con il suo famoso “round for round, pound for pound, there ain’t no finer band around, Bruce Springsteen and the E Street Band!“.  Il concerto fu davvero sensazionale: il set di 22 canzoni, si aprì con “Summertime Blues” e si concluse con “Twist and Shout”, eseguita addirittura dopo la chiusura dei collegamenti radiofonici. “Backstreets” venne dedicata a Jim Kluter e Joe Juhasz, due dei “Cleveland Boys”, un gruppo di accanitissimi fans che incontrarono Bruce ad Asbury Park nel 1976 e si unirono a lui per una partita di softball in beneficenza. Le voci di Jimi e Joe si possono sentire insieme a quelle di Bruce quando urlano “explode into rock ‘n’ roll bands” durante “Jungleland”. L’intro di Clarence durante “Rosalita (Come Out Tonight)” contiene un frammento della hit dei Village People “Macho Man”.

“Agora Night” (Crystal Cat) – back

Questo epico show fu successivamente masterizzato dal management di Bruce e consegnato alla KSAN di San Francisco, alla WNEW-FM di New York City (per una trasmissione andata in onda la domenica di Pasqua del 1979) e alla WWDC 101 di Washington DC, il 5 novembre 1979 (con l’ordine dei brani trasmessi modificato e il nastro rieditato per rimuovere i riferimenti a Cleveland). La stessa WMMS ritrasmise l’intero concerto il 5 novembre. Non a caso si tratta anche di una delle esibizioni che conta il più alto numero di bootleg del Boss (come “Summertime Bruce”, “Agora Night” e “Just in Time for Summer”)  che hanno continuato a rappresentare ambiti oggetti di culto e da collezione, fino a quando la Plangent Processes – la stessa società che ha curato la riedizione dei suoi primi sette album per il cofanetto uscito nel novembre 2014 – ne ha rimasterizzato i nastri, consentendone finalmente l’uscita ufficiale avvenuta l’inverno scorso. Toby Scott nelle note di copertina spiegò così il ritrovamento dei nastri:

“Ho trovato le bobine in uno scatolone che ci era stato spedito dalla Rock’n Roll Hall Of Fame. Erano state prese per una mostra chiamata ‘Asbury Park to the Promised Land’: non erano alla Sony, né negli archivi della Thrill Hill, né presso altre società d’archivio: l’ultima location conosciuta di queste bobine era la Rock’n Roll Hall Of Fame. Mi hanno detto in quale scatola cercare, e lì le ho trovate, con l’indicazione sull’etichetta della velocità, delle traccie e della data di ripresa. Poi ho sentito la Plangent Processes che mi ha detto che di tutte le registrazioni esistenti di quel concerto questa era quella con le maggiori potenzialità di resa […]”.

La provenienza delle bobine  non è ancora del tutto chiara allo stesso Scott. La prima ipotesi è che queste sette bobine siano quelli rimasterizzate dalla stessa Columbia  per una distribuzione presso altre emittenti radiofoniche quando la richiesta per la pubblicazione di live di Springsteen, tra il 1978 e il 1979, era diventata assai pressante. Sulla scatola che conteneva i nastri c’era scritto “Springsteen Live” come se fosse materiale pronto per un album. Un’altra ipotesi è quella suggerita indirettamente dal Plain Dealer di Cleveland nel maggio 2012 secondo cui il proprietario dell’Agora, Henry LoConti, aveva intenzione di rilasciare un set di quattro CD del famoso spettacolo. Dieci copie della registrazione di LoConti (un cofanetto che comprendeva anche un set di Springsteen all’Agora risalente al giugno 1974) furono di fatto inviate a Bruce, Steve Van Zandt e al management di Springsteen chiedendo l’autorizzazione ufficiale al rilascio i cui proventi sarebbero stati destinati alla Western Reserve Historical Society. Purtroppo, nessun permesso fu mai concesso. Il set di LoConti comprendeva anche una traccia extra non inclusa nei bootleg, probabilmente “Twist And Shout”, il brano conclusivo dello show, non incluso nella trasmissione originale. Purtroppo, Henry “Hank” LoConti è scomparso nel maggio 2014 e non sapremo mai se quelle bobine improvvisamente ritrovate alla Rock’n Roll Hall Of Fame in realtà, non fossero proprio le sue misteriose registrazioni. “Quello che sappiamo,” afferma Brad Serling, fondatore della Nugs.net “è che non esiste nessun altro mix stereo di questo nastro negli archivi Thrill Hill”.

La registrazione ufficiale del concerto è disponibile per l’acquisto in più formati, tra cui CD e audio ad alta definizione, sul sito ufficiale live.brucespringsteen.net. I bootlegs migliori in commercio sono: “Agora Night” (Crystal Cat); “Agora 1978” (Supersonic); “Agora Ballroom 1978” (Leftfield Media); “Agora Club” (Tunnel Records); “The Teenage Werewolf” (Silver Rarities Records).

live.brucespringsteen.net

“Agora 1978” (Supersonic) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Agora Ballroom 1978” (Leftfield Media) front

“Agora Club” (Tunnel Records) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

“The Teenage Werewolf” (Silver Rarities Records) – front

 

10

24.04.1996 – BRIXTON ACADEMY, LONDON, ENGLAND

“Solo Acoustic” tour

“Brixton Night” (Crystal Cat) – front

Terminato a gennaio il secondo leg statunitense, Bruce si trasferisce in Europa con il  “The Ghost of Tom Joad Tour” e, come succede solitamente, dà una scossa alle setlist e un nuovo interesse agli shows. I concerti di Londra al Brixton Academy e al Royal Albert Hall includono molte sorprese, tra cui la rarissima “The Angel” dall’album “Greetings From Asbury Park” eseguita  nello spettacolo del 22 aprile  al Royal Albert Hall (N.B. escludendo un live del 1972 è da considerarsi eseguita per la prima volta in assoluto. Verrà riproposta anni dopo a Buffalo il 22.11.2009) e il debutto di una nuova canzone “Pilgrim in the Temple of Love”, conosciuta anche come “Santa Gets a Blow Job” proposta sempre al Royal Albert Hall il 16 aprile.

Il Brixton Academy vede come tour-premiere “Atlantic City”, “Red Headed Woman” (con un nuovo versetto) e “Seeds”. “Atlantic City” sostituisce “Adam Raised A Cain”, che per la prima volta resta fuori dal set. Debutto europeo anche per “State Trooper” che non verrà più eseguita per il resto del tour.

“Brixton Night”(Crystal Cat) – back

Il bootleg CD “Brixton Night”(Crystal Cat) dura circa 80 minuti e include anche bonus tracks da altri spettacoli di Londra.

9

23.08.2008 – SCOTTRADE CENTER, ST. LOUIS, MO

“Magic” tour

‘All The Stars Shining’ (Ev2) – front

Si tratta di uno dei migliori concerti dell’era Reunion con tante sorprese con Bruce che  propone quattro classiche covers: “Then She Kissed Me” (The Crystals) apre il concerto, suonata l’ultima volta 33 anni prima ad Atlanta;  “Mountain Of Love” (di Harold Dorman anch’essa dopo 33 anni);  “Not Fade Away” (Buddy Holly) come intro di ” She’s The One ” ricorda i concerti del 1978; infine “Little Queenie” (Chuck Berry). Eccellenti le versioni di “Adam Raised A Cain”, “Rendezvous”, “Cover Me” e “Drive All Night”. Bruce esegue diverse canzoni richieste dai fan come “Rendezvous”, “For You”, “Mountain Of Love”,  “Backstreets”, “Drive All Night” e “Little Queenie”.

‘All The Stars Shining’ (Ev2) – back

La registrazione ufficiale del concerto è disponibile per l’acquisto in più formati, tra cui CD e audio ad alta definizione, dal sito ufficiale live.brucespringsteen.net.

In circolazione ci sono i bootlegs “All The Stars Shining” (Ev2), “Lying in the Heat of the Night” (Godfather), “St. Louis Magic Night” (Crystal Cat), “St. Louis 2008 – 8” (Ev2) e “Waiting On Tony” (Hoserama) che include anche il soundcheck.

live.brucespringsteen.net

‘Lying in the Heat of the Night’ (Godfather) – front

 

 

 

 

 

 

 

‘St. Louis Magic Night ‘(Crystal Cat) – front

‘Waiting On Tony’ (Hoserama) – front

 

 

 

 

 

 

8

07.07.1978 – THE ROXY THEATRE, WEST HOLLYWOOD, CA

“Darkness On The Edge Of Town” tour

‘Roxy Night’ (Crystal Cat) – front

Trasmesso in diretta radiofonica su KMET a Los Angeles, Bruce propone una setlist notevole con il debutto in scaletta di “Point Blank” (arrangiata in modo particolare con un testo diverso), “Rave On”, “Heartbreak Hotel”, “Independence Day” (solo al piano, unica versione per l’intero tour) “Twist And Shout” e “Raise Your Hand”. Diversi brani di questo concerto verranno utilizzati successivamente per il box- set Live 75-85. Anche questo è da considerarsi uno dei migliori concerti di sempre.

‘Roxy Night’ (Crystal Cat) – back

E’ disponibile su molti LP e CD non ufficiali: “Roxy Night” (Crystal Cat), “Hands Towards the Sky” (Lobster Records) e di recente sul CDR “No Private Party” (Ev2)

‘Hands Towards the Sky’ (Lobster Records)

‘No Private Party ‘ (Ev2)

 

 

 

 

 

 

7

31.12.1980 – NASSAU VETERANS MEMORIAL COLISEUM, UNIONDALE, NY

“The River” tour

‘Nassau Night’ (Crystal Cat) – front

Fu un concerto epocale, assolutamente tra i più noti e famosi live di Springsteen. La setlist fu straordinaria con ben 38 canzoni, tra cui il debutto live di “Held Up Without A Gun” (outtake di “The River” pubblicata ufficialmente sull’album “Essential” nel 2003) e l’ultima versione conosciuta di “Rendezvous” fino al 1999.  La splendida versione di “4th Of July, Asbury Park (Sandy)” verrà successivamente utilizzata per il box-set Live/1975-85. Le altre canzoni che spiccano sono “Who’ll Stop The Rain”, “Racing In The Street”, “The River”, una bellissima versione full-band di “The Price You Pay” e una lunghissima “Detroit Medley”. Roy Bittan suona uno stralcio di “Once Upon A Time In The West” tra il finale di “The River” e l’inizio di “Badlands”. “Cadillac Ranch” include i versi di “No Money Down” (Chuck Berry). Si celebra il Capodanno con “In The Midnight Hour” (Wilson Pickett) e con la tradizionale “Auld Lang Syne”.

‘Nassau Night’ (Crystal Cat) – back

La registrazione ufficiale del concerto è disponibile per l’acquisto in più formati, tra cui CD e audio ad alta definizione, sul sito live.brucespringsteen.net.

I bootlegs sono “Nassau Night” (Crystal Cat), “Midnight Lightning” (Seagull), “St. Sylvester’s Day Concert 1980” (Growin’ Records) e “In Midnight Hour” (Great Dane)

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‘Midnight Lightning’ (Seagull) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

 

‘St. Sylvester’s Day Concert 1980 ‘(Growin’ Records) – front

In Midnight Hour’ (Great Dane) – front

 

 

 

 

 

 

6

16.11.1990 – SHRINE AUDITORIUM, LOS ANGELES, CA

Acoustic concerts to benefit the Christic Institute

“The Christic Nights – Persic Recordings” (Ev2) – front

Dopo quasi due anni senza concerti, senza apparizioni a sorpresa nei club e con alle spalle un anno di svolte e cambiamenti nella sua vita privata (lo scioglimento della E Street Band, il trasferimento a Los Angeles, l’arrivo del primo figlio), Bruce, invitato da Bonnie Raitt e Jackson Browne, decide di partecipare a due spettacoli acustici per il Christic Institute, un’agenzia pubblica che curava gli interessi delle vittime del disastro nucleare a Three Mile Island. In quel periodo circolavano molti rumors relativi a eventuali nuovi lavori di Bruce, tanto  da aspettarsi per quell’occasione il debutto di brani inediti. Infatti, nei due shows di Los Angeles Springsteen non deluse le aspettative dei fans ed esordì con sei nuove canzoni. Il primo concerto vide il debutto di “Red Headed Woman”, “When The Lights Go Out”, “57 Channels” e “Real World”, oltre alle perle di “10th Avenue Freeze-Out” per la prima volta al pianoforte, “Thunder Road” (con Bruce che ne dimentica le parole) e “My Hometown”, nonché la prima versione acustica di “Darkness on the Edge of Town”. Al secondo concerto sarà la volta della prima di “The Wish”, una vera rarità fino al “Ghost of Tom Joad Tour” (successivamente pubblicata su “Tracks”), “Soul Driver” e “Tougher Than the Rest” al pianoforte.

Inoltre si possono ascoltare le prime versioni alla chitarra acustica di “Brilliant Disguise”, “Mansion On The Hill”, “Reason To Believe”, “My Father’s House”, “Atlantic City”, “Wild Billy’s Circus Story ” e” Nebraska”.

“The Christic Nights – Persic Recordings” (Ev2) – back

Disponibile per l’acquisto in più formati, tra cui CD e audio ad alta definizione, dal sito ufficiale.

I bootlegs disponibili sono: “The Christic Nights – Persic Recordings” (Ev2), “Acoustic At The Shrine (Boxer)”, “Acoustic Concert” (Sounds Alive), “American Dream” (Red Phantom), “Acoustic Tales” (The Swingin’ Pig), “It’s Been A While Vol. 2” (Ev2), “Christic Nights” (PurpleHayes Records), “Thunder Road” (Men At Work) e “Springsteen, Raitt And Browne”  (Templar Records).

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‘Acoustic At The Shrine’ (Boxer) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

 

‘Acoustic Concert’ (Sounds Alive) – front

‘American Dream’ (Red Phantom) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

 

‘Acoustic Tales’ (The Swingin’ Pig) – front

 

 

“It’s Been A While Vol. 2” (Ev2) – front

“Christic Nights” (PurpleHayes Records) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

 

‘Thunder Road’ (Men At Work) – front

Springsteen, Raitt And Browne  (Templar Records) – front

 

 

 

 

 

 

 

5

20.08.1981 – LOS ANGELES MEMORIAL SPORTS ARENA, LOS ANGELES, CA

“The River” tour

“As Dreams Don’t Mean Nothing – A Night For The Vietnam Veterans” (Ev2) – front

Probabilmente lo spettacolo più emozionante della carriera di Bruce, il concerto di beneficenza a favore del Vietnam Veterans of America Foundation si apre con un’introduzione di Bobby Mueller, un veterano del Vietnam, gravemente disabile per le ferite riportata in guerra. Lo show parte tra la commozione generale e le lacrime dei reduci, con “Who’ll Stop the Rain?”, la canzone che i Credence Clearwater Revival scrissero sul conflitto del Vietnam. Da lì a poco lo stesso Bruce sarà sopraffatto dalle emozioni e per un attimo smette di cantare durante “The River” per stringere la mano ai veterani seduti davanti al palco. In questo show troviamo l’unica performance della cover di The Byrds ‘”Ballad Of Easy Rider”, eseguita da Springsteen. Un eccezionale “Detroit Medley” comprende parti di “I Hear A Train”, “Land of 1000 Dances”, “Sweet Soul Music” e “Shake”.

“As Dreams Don’t Mean Nothing – A Night For The Vietnam Veterans” (Ev2) – back

I bootlegs disponibili sono: “As Dreams Don’t Mean Nothing – A Night For The Vietnam Veterans” (Ev2), “Written on the Wall” (Flynn), “A Night For The Vietnam Veterans” (The Godfatherecords), “A Night For The Vietnam Veteran” (Winged Wheel), “A Night For The Vietnam Veteran (Masters Plus Edition)” (Scorpio), “A Night For The Vietnam Veterans” (Growin’ Records).

“Written on the Wall” (Flynn) – front

“A Night For The Vietnam Veterans” (The Godfatherecords) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“A Night For The Vietnam Veteran” (Winged Wheel) – front

“A Night For The Vietnam Veteran (Masters Plus Edition)” (Scorpio) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“A Night For The Vietnam Veterans” (Growin’ Records) – front

 

4

23.10.1999 – STAPLES CENTER, LOS ANGELES, CA

“Reunion” tour

‘Los Angeles Night’ (Crystal Cat) – front

Il concerto, presso lo Staples Center di Los Angeles, appena inaugurato, per i presenti fu quasi come vivere un sogno. La setlist fantastica comprese una “Incidente on The 57th Street” eseguita per la seconda e ultima volta nell’intero Reunion Tour e una splendida versione al pianoforte di “The Promise”.

‘Los Angeles Night’ (Crystal Cat) – back

E’ disponibile su bootlegs CD “Los Angeles Night” (Crystal Cat), “Searching For Mr. Staples” (Flynn) e “Prodigal Son In The City Of Angels” (Prodigal Son). Quest’ultimo in particolare è forse una delle migliori registrazioni di sempre.

 

‘Prodigal Son In The City Of Angels’ (Prodigal Son) – front

‘Searching For Mr. Staples’ (Flynn)

 

 

 

 

 

3

05.02.1975 – THE MAIN POINT, BRYN MAWR, PA

“Live at the Main Point 1975” (leftField) – front

Si tratta di una registrazione leggendaria del concerto del 5 febbraio 1975 davanti a 270 persone a Philadelphia, che segna idealmente la fine del primo periodo del Boss – essendosi tenuto circa sei mesi prima di “Born to Run” – e il passaggio dai piccoli club underground alle arene e alla notorietà internazionale. Il concerto fu trasmesso dalla WMMR Radio e vide una scaletta di ben 18 brani, con i momenti migliori dei primi due album di Bruce, alcune canzoni di “Born To Run” ancora in divenire e di una prima “Thunder Road”, intitolata “Wings For Wheels”. In più, vengono eseguite alcune cover di Bob Dylan (come la splendida “I Want You”), di Harold Dorman e Chuck Berry, con una carica davvero esplosiva e un impatto graffiante.

“Live at the Main Point 1975” (leftField) – front

“Live at the Main Point 1975” – uno dei più belli e suggestivi bootlegs, vero e proprio oggetto di culto tra i fan in perenne ricerca di brani inediti, primitive versioni e cover storiche- viene oggi riproposto in una versione ripulita e migliorata in termini di capacità di riproduzione (marchio LeftField). Ottimo audio anche in ‘The Saint, The Incident & The Main Point Shuffle’ (Great Dane)

‘Main Point Night’ (Crystal Cat) – front

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‘The Saint, The Incident & The Main Point Shuffle’ (Great Dane) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

“Live Collection” (Bandana)

“The Ultimate Main Point ’75” (Rox Vox)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“You Can Trust Your Car To The Man Who Wears The Star” (Labour Of Love)

2

15.12.1978 – WINTERLAND BALLROOM, SAN FRANCISCO, CA

“Darkness On The Edge Of Town” tour

“Live in the Promised Land” (Great Dane Records) – front

Il primo di due concerti tenutosi presso il Winterland Ballroom venne trasmesso sulle frequenze radio di KSAN a San Francisco. I concerti della parte finale del tour di Darkness presentavano diverse differenze rispetto a quelli di inizio tour:  in particolare la regolare inclusione nelle setlist di “The Fever” e “Point Blank” e l’apertura del secondo set con “The Ties That Bind”. In tanti lo ritengono il più grande concerto di tutti i tempi e un punto fermo nella collezione di un fan del Boss. Le performance di “Prove It All Night”, “The Promised Land ” e “Backstreets” sono ritenute le migliori di sempre. Questo è da considerarsi l’ultimo concerto di Springsteen trasmesso in radio fino al 3 luglio 1988 (Stockholms Stadion).

“Live in the Land Promised” (Great Dane Records) – back

Il primo bootleg in circolazione su CD, relativo a questo show leggendario, è stato pubblicato dalla Great Dane Records con il titolo “Live in the Promised Land”, successivamente la Crystal Cat ha pubblicato la versione con il titolo “Winterland Night”. Tra i tanti ricordiamo “Winterland 15th December 1978” (Echoes) e “Winterland Night 1978” (Leftfield Media) ma su tutti va menzionata la straordinaria versione rimasterizzata “Prodigal Son at Winterland” (Prodigal Son).

 

“Winterland Night” (CrystalCat) – front

“Prodigal Son at Winterland” (Prodigal Son) – front

 

 

 

 

 

 

 

“Winterland 15th December 1978” (Echoes) – front

“Winterland Night 1978” (Leftfield Media) – front

 

 

 

 

 

 

 

1

19.09.1978 – CAPITOL THEATRE, PASSAIC, NJ

“Darkness On The Edge Of Town” tour

‘Piece De Resistance’ (Great Dane) – front

Questa è senza alcun dubbio la migliore registrazione su bootleg di un concerto di Springteen. Trasmesso in radio da WNEW-FM New York e su altre nove stazioni nel nord-est, il set include le grandi versioni di “Because The Night” e “Fire” oltre a quelle – che in molti considerano le più belle esecuzioni di sempre –  di “Racing In The Street” e “Thunder Road”.

‘Piece De Resistance’ (Great Dane) – back

I più famosi bootlegs in circolazione sono: “Piece De Resistance” (Great Dane); “Capitol Theather, Passiac, NJ September 19, 1978” (Rox Vox); “Passaic Night” (Crystal Cat); “Southside Bruce E The E Street Jukes” (Seagull); “USA 1978” (Arriba); “Passaic Night” (Scorpio); “Pièce De Résistance Revisited” (Anubis Records).

Una registrazione di tutta la trasmissione radiofonica compreso le interviste e i commenti di quanti sono intervenuti in diretta su WNEW è recuperabile attraverso i bootlegs: “Capitol Theater, Passaic, NJ, September 19th, 1978” (Klondike) del 2014 e “Passaic Night”  (Leftfield Media) del 2015.

 

“Capitol Theather, Passiac, NJ September 19, 1978” (Rox Vox) – front

‘Passaic Night’ (Crystal Cat) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

‘USA 1978’ (Arriba) – front

‘Southside Bruce E The E Street Jukes’ (Seagull) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“Pièce De Résistance Revisited” (Anubis Records) – front

‘Passaic Night’ (Scorpio) – front

 

 

 

 

 

 

 

 

 

‘Capitol Theater, Passaic, NJ, September 19th, 1978’ – front

‘Passaic Night’ (Leftfield Media) – front

 

 

 

 

 

 

 

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